Come lavoro
Su Scienziato del Cibo trovi informazioni su alimentazione e salute. Qui ti spiego da dove arrivano, come le scelgo e come puoi controllarle da solo.
Da dove partiamo
Cerco gli studi nei database scientifici pubblici. Il primo è PubMed, con il suo archivio di testi completi ad accesso libero PubMed Central, e poi Google Scholar e Cochrane Library. Per le questioni di sicurezza alimentare e di claims sulla salute consulto i pareri ufficiali dell’EFSA e le linee guida del Ministero della Salute. Leggo sempre il lavoro originale, non il riassunto di qualcun altro.
Come scelgo gli studi
Non tutte le prove pesano uguale. Esistono diversi disegni di studio:
- Revisioni sistematiche e meta-analisi. Raccolgono tutti gli studi su uno specifico argomento e li valutano con regole fisse; la meta-analisi ne combina i risultati in un unico dato. Sono il punto di partenza perché non dipendono da un solo studio.
- Studi clinici randomizzati e controllati. Le persone vengono assegnate per sorteggio a due gruppi: uno riceve l’intervento (un alimento, un integratore), l’altro un placebo o nulla. È il metodo più affidabile per capire se qualcosa provoca un effetto.
- Studi osservazionali (coorte, caso-controllo). Osservano le persone senza intervenire: seguono nel tempo chi mangia in un certo modo (coorte) oppure confrontano chi ha una malattia con chi non l’ha (caso-controllo). Mostrano associazioni, ma non dimostrano che una cosa ne causi un’altra.
- Studi su animali o in laboratorio, e pareri di esperti. Servono a capire i meccanismi e a formulare ipotesi, ma i risultati non valgono automaticamente per l’uomo.
Chiaramente le prime due tipologie di studio sono quelle più solide, affidabili e significative. La gerarchia però non è rigida: una meta-analisi di studi scadenti resta scadente, e un buon studio osservazionale può valere più di un trial fatto male. Per questo guardo anche la qualità: quante persone sono state studiate, per quanto tempo, chi ha finanziato la ricerca e se i risultati misurano un effetto reale sulla salute o solo un indicatore indiretto. Se le prove sono deboli, lo scrivo nell’articolo.
Come uso l’intelligenza artificiale
Uso specifici strumenti di intelligenza artificiale come Consensus e Ai2-Asta per cercare e ordinare la bibliografia: mi aiuta a trovare studi sul tema e a metterli in fila. Non scrive gli articoli al posto mio e non decide cosa è affidabile: questo lo faccio io, aprendo e leggendo ogni studio prima di citarlo. Ogni link che trovi nel testo è stato controllato da me.
Come cito le fonti
Ogni affermazione sulla salute ha il link alla fonte originale. Per esempio, nell’articolo sullo yogurt probiotico scrivo:
“In questo paper scientifico, il professor Katan dell’Università di Amsterdam, spiega la correttezza delle scelte dell’EFSA e i dubbi verso gli studi effettuati sui probiotici dalle case produttrici.”
Il link porta al lavoro originale, non a un sito che lo commenta, così puoi leggerlo e giudicare da solo. Se non trovo una fonte solida, non scrivo l’affermazione.
Cosa non faccio
Non sono un medico e qui non troverai diagnosi, terapie o piani personalizzati. Quello che scrivo serve a informarti, non a sostituire il parere del tuo medico. Se hai una patologia, prendi farmaci o sei in gravidanza, parla con lui prima di cambiare alimentazione o di assumere integratori. Trovi tutto nel disclaimer medico-nutrizionale.
Come aggiorno i contenuti
Ogni articolo riporta la data dell’ultima revisione. Li ricontrollo ogni volta vi sia una modifica sostanziale (una nuova revisione sistematica, cambia un parere dell’EFSA o delle autorità sanitarie, oppure un lettore mi segnala un errore). Se una conclusione cambia, correggo il testo e aggiorno la data. Per segnalare un errore scrivi a supporto@scienziatodelcibo.com.
Chi scrive
Mi chiamo Francesco Simini, sono Dottore in Scienze e Tecnologie Alimentari e divulgatore scientifico. Mi occupo di tecnologie degli alimenti e nutrizione da quasi 25 anni, dopo la laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari all’Università Cattolica. Non sono un medico. Mi occupo di leggere gli studi e spiegarli in modo semplice. Per saperne di più, leggi chi sono.
